Biofeedback
La terapia di biofeedback è un trattamento non invasivo che aiuta i pazienti a imparare a controllare i processi fisiologici involontari tra cui frequenza cardiaca, pressione sanguigna, tensione muscolare e altro ancora.
È una tecnica terapeutica fondamentale utilizzata per regolare la fisiologia del sistema nervoso autonomo e migliorare la salute fisica e mentale.
Hrv biofeedback
Un trattamento non farmacologico che utilizza la misurazione dei parametri della frequenza cardiaca e del ritmo respiratorio e consente al soggetto di verificare quello che l’effetto dei suoi pensieri e delle sue emozioni causa sul proprio organismo.
La variabilità della frequenza cardiaca viene misurata con una strumentazione (Procomp Infiniti biofeedback instrument-Thought Technology) che registra simultaneamente le variazioni della frequenza cardiaca del paziente con la frequenza respiratoria.
Il sistema nervoso autonomo
La variabilità della frequenza cardiaca riflette l’equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico. L’HRV riflette la nostra capacità di adattarci e rispondere allo stress. Troppo poco HRV significa che abbiamo difficoltà ad adattarci alle situazioni, mentre troppo significa che siamo troppo reattivi.
Il sistema nervoso simpatico e parasimpatico fanno parte del tuo sistema nervoso autonomo generale. Il sistema nervoso simpatico gestisce l’aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna in situazioni di emergenza, mentre il sistema nervoso parasimpatico aiuta a bilanciare il sistema nervoso simpatico e controlla la naturale risposta di rilassamento.
Sotto stress il sistema nervoso simpatico si attiva, vi è un aumento della frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria. Ma molto spesso il sistema parasimpatico non riesce a rilassare il corpo e a rallentare la frequenza cardiaca. Infatti, quando la respirazione influisce sulla frequenza cardiaca più il battito aumenta, di conseguenza più ci sentiamo stressati e abbiamo difficoltà a concentrarci. Al contrario, rallentando sia il respiro che la frequenza cardiaca si attiva quella porzione del sistema nervoso autonomo che ci permette di rilassarci e di gestire le nostre emozioni.
Il biofeedback Hrv aiuta a normalizzare questi due sistemi che possono comportare una riduzione dello stress, ansia, nervosismo e mal di testa e favorire una migliore concentrazione.
Il trattamento
Il biofeedback HRV prevede l’utilizzo di due sensori: uno per la frequenza cardiaca, uno per il ritmo respiratorio. Viene valutata la frequenza cardiaca e il ritmo respiratorio che il soggetto ha in 3 diverse situazioni:
- a riposo, chiedendo al soggetto di respirare normalmente,
- sotto stress, per valutare la reattività psico-fisiologica mediante uno stress oggettivo,
- recupero dallo stress, la capacità di recupero al termine di uno stressor.
Al termine della valutazione viene rilasciato il profilo psico-fisiologico dove si evidenza se vi è un equilibrio tra l’attività del sistema nervoso simpatico e quello parasimpatico, consigliando un training adatto alle esigenze del soggetto per permettergli di imparare e allenare le tecniche che poi potrà applicare nella vita quotidiana e che utilizzerà in qualsiasi momento ne senta il bisogno.
In conclusione, imparando a controllare gli effetti fisici e psicologici dello stress utilizzando il biofeedback, la persona sarà in grado di imparare a rilassare la mente e il corpo e ad affrontare meglio i sintomi dello stress.